Psicologi a Schillaci: non siamo comparse, serve un vero confronto

“Abbiamo ascoltato con attenzione le dichiarazioni del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, sulla prossima pubblicazione del Piano per la Salute Mentale. È sicuramente un segnale importante, ma non possiamo non rilevare un fatto emblematico: l’annuncio è stato fatto in un convegno sulla salute mentale senza la presenza degli psicologi. Ancora una volta, si ha l’impressione che la nostra categoria venga considerata marginale, quando invece rappresenta un pilastro essenziale per affrontare questa sfida in modo serio ed efficace. Se davvero si vuole migliorare l’accesso ai servizi psicologici, è indispensabile coinvolgere chi lavora sul campo. Non si possono prendere decisioni sulle nostre spalle e senza un confronto diretto con la professione. Servono strategie condivise, non solo dichiarazioni”. Lo afferma David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
“Valutiamo positivamente l’aumento degli psicologi nelle Case della Comunità – prosegue Lazzari – ma non possiamo continuare con interventi isolati. Se il Ministero vuole dare una risposta strutturata, i suoi piani devono integrarsi con le misure già in discussione, a partire dalla legge sullo psicologo di base, sostenuta trasversalmente da tutte le forze politiche in Parlamento e attesa da tempo”.
“La salute psicologica non può essere confinata al solo ambito della salute mentale, ma deve essere riconosciuta come una componente fondamentale del benessere della popolazione in tutte le fasi della vita. Senza un disegno organico e coerente, il rischio è di restare fermi alle buone intenzioni e agli annunci”, conclude il presidente del Cnop.