Il CNOP incontra i Ministri dell’Università e del Lavoro: numerose criticità da superare nella formazione della professione psicologica

Raccordo tra laureati e mercato del lavoro e tra formazione universitaria e ruolo sociale delle professioni sono stati i temi dell’incontro tra i presidenti nazionali degli Ordini riuniti nell’associazione “Professioni italiane” e i Ministri dell’Università Bernini e del Lavoro Calderone, presenti i vertici dei due Ministeri.

In questo contesto il Presidente CNOP Lazzari ha evidenziato la disponibilità a partecipare ad ogni iniziativa promossa dai ministeri competenti in grado di promuovere efficacemente e sviluppare l’incontro tra le/i laureande/i in Psicologia e le/i giovani iscritte/i all’Ordine e il mercato del lavoro, cioè tra offerta e domanda. Lazzari ha tuttavia sottolineato che per migliorare il rapporto tra ambiti formativi e richieste del mercato, ovvero della società nel suo complesso, per la professione psicologica è necessario superare numerose criticità che vengono segnalate da anni e che si sono acuite con il passaggio alle lauree abilitanti.

Il presidente CNOP ha ricordato tra l’altro l’esigenza della reale programmazione degli accessi, della sostenibilità dei corsi in relazione alla possibilità di fare esperienze e tirocini effettivamente professionalizzanti, il perdurare delle lauree quasi esclusivamente telematiche in contrasto con le competenze richieste alla professione e al suo status di professione sanitaria, l’esigenza di ridefinire il ruolo delle lauree triennali rispetto alle magistrali, di allineare i curricula con le nuove esigenze del lavoro, di rimodulare le specializzazioni per collegarle a concreti sbocchi occupazionali.

Lazzari ha consegnato ai rappresentanti del MUR le note inviate, evidenziando la necessità e l’urgenza di una concreta attenzione da parte del Governo poiché le richieste, concordate anche con le rappresentanze accademiche della Psicologia, non hanno sinora trovato adeguata attenzione generando una situazione di applicazione delle lauree abilitanti piuttosto problematica, che rischia di penalizzare gli studenti e le prospettive lavorative dei giovani laureati.